L’EMOZIONE DELLA RABBIA IN ADOLESCENZA: PERCHE E COSI FREQUENTE
L’adolescenza è sicuramente una delle fasi dello sviluppo più delicate della vita di una persona.
Questo perché rappresenta una fase di transizione, in cui avvengono tutta una serie di nuovi
cambiamenti psicofisici che il ragazzo/a deve imparare a gestire ed accettare. Tutto ciò rende il
giovane adolescente particolarmente vulnerabile a forti emozioni, quali la rabbia. Ma perché
proprio la rabbia sembra essere un’emozione espressa in modo così frequente e a volte in maniera
dirompente in adolescenza?
Un primo livello di spiegazione riguarda chiaramente l’aspetto neurobiologico. In questa fase
avviene un aumento di ormoni, come testosterone e estrogeni, che vanno ad influenzare non solo
il corpo ma anche l’umore portando a maggiore irritabilità e diminuendo la soglia del controllo
emotivo. Inoltre, aspetto importantissimo, la corteccia prefrontale, che è una delle principali
regioni cerebrali deputate al controllo emotivo, negli adolescenti non è ancora del tutto sviluppata.
Questo può favorire reazioni emotive più impulsive e meno mediate dalla riflessione. Le capacità di
inibire un impulso, riflettere prima di agire, rimandare la gratificazione sono tutti processi ancora in
fase di maturazione in questo periodo.
Oltre agli aspetti biologici, vi sono processi cognitivi ed emotivi specifici in adolescenza che
facilitano la rabbia. Gli adolescenti sono maggiormente sensibilità ai conflitti, alle ingiustizie
percepite, al rifiuto sociale. Inoltre, i giovani in questo periodo tendono a porsi maggiormente
domande sul sé, sul senso della vita del mondo, e quando si trova in situazioni che potrebbe
percepire come minacciose con la propria immagine, può elargire una reazione di rabbia. Anche
alcune distorsioni cognitive possono suscitare negli adolescenti una rabbia molto forte. Per
esempio nei casi di bias di attribuzione ostile: quando qualcosa che è successo viene attribuito alla
colpa di qualcuno di esterno a sé. Oppure nei casi di generalizzazione, dove magari il giovane si
sente non ascoltato o vista da nessuno nella sua vita. Tutto questo può amplificare la risposta
rabbiosa. Da un punto di vista cognitivo, sicuramente l’adolescenza comporta un’oscillazione
emotiva più frequente, con un umore, di conseguenza, che può variare rapidamente. La rabbia può
essere una delle manifestazioni di questo tumulto interno.
La rabbia in adolescenza non è solo il risultato di un cervello ancora in fase di maturazione, ma è
influenzata fortemente dal contesto sociale, relazionale e ambientale. La relazione e
l’attaccamento con le figure genitoriali è un fattore importante di cui tenere conto, in questo caso.
Gli adolescenti cominciano a chiedere maggiore autonomia, ma al tempo stesso hanno ancora
bisogno di una guida e di sostegno da parte delle figure primarie. Per questo motivo, i conflitti
genitore-figlio sono particolarmente frequenti in questa fase d’età. Inoltre, studi recenti
dimostrano come, chi ha sviluppato uno stile di attaccamento insicuro è maggiormente propenso a
ostilità e aggressività da adolescente. Da questo punto di vista, dobbiamo tenere conto anche a
quali modelli familiari di espressione della rabbia sono sottoposti in famiglia gli adolescenti. Se nel
proprio nucleo familiare la rabbia è espressa frequentemente, in modo incontrollato, oppure ci
sono punizioni aggressive, l’adolescente impara per modellamento che la rabbia è un modo per
reagire.
Infine, da un punto di vista sociale, è utile tenere conto delle pressioni a cui i giovani sono
sottoposti. La scuola, le prestazioni, l’immagine sociale, le aspettative verso il futuro possono
genere un forte carico di stress, frustrazione e senso di impotenza. Questo spesso si traduce in
rabbia.
Pertanto, da tutto ciò, deduciamo che la maggiore frequenza dell’espressione della rabbia da parte
degli adolescenti dipende da una multifattorialità relativa a vulnerabilità interne, compiti evolutivi
e pressioni esterne.
Riferimenti bibliografici
https://www.healthline.com/health/parenting/angry-teenager
https://time.com/620/what-makes-teens-tick/
Response Inhibition, anger regulation, self‐efficacy about anger regulation, and aggressive
behaviors in adolescence. Studi universitari (Università di Roma) 2018.
https://psychepedia.arabpsychology.com/trm/adolescent-anger-understanding-and-managingteen-
outbursts/
Burcu Şahin Vural1, Levent Yayci2, Investigation of the effectiveness of the anger management
skills psychoeducation program for high school students based on cognitive behavioral therapy,
European Journal of Alternative Education Studies,DOI: 10.46827/ejae.v8i4.5135
https://www.youthranch.org/understanding-teen-anger
Maalouf, E., Salameh, P., Haddad, C. et al. Attachment styles and their association with aggression,
hostility, and anger in Lebanese adolescents: a national study. BMC Psychol 10, 104 (2022).
https://doi.org/10.1186/s40359-022-00813-9
Plickert G, Pals H. Parental Anger and Trajectories of Emotional Well-Being from Adolescence to
Young Adulthood. J Res Adolesc. 2020 Jun;30(2):440-457. doi: 10.1111/jora.12536. Epub 2019 Oct 31. PMID: 31671254.
Anger and Anger Expression Experience in Adolescents: A Qualitative Study. OPUS Journal of
Society Research, 2025.
